31/03/2012

FUTURISMO SPACE MAGAZINE 2009 N.111 marzo 2012

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Fantascienza: Edizioni Diversa Sintonia di Marco Milani- Scritture Aliene eBook

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Collana: SCRITTURE ALIENE - Curatore: Vito Introna


Titolo: SCRITTURE ALIENE – ALBO 4
Copertina: Luca Lanzetta
Autori: Tommaso Russo - Michele Nigro - Stefano Roffo - Antonio Lanzetta - Viola Killerqueen Lodato

Gli ultimi uomini vinceranno la loro guerra decennale contro un esercito di automi senzienti? E se la nostra vita fosse subordinata alla programmazione di un reality show? Quali gli effetti del teletrasporto sulla psiche umana? Una coraggiosa partigiana scamperà all’impari lotta contro un invasore che di umano reca solo la fisionomia? Un’affascinante androide divenuta cosciente di sé sfuggirà alle ferree regole della disattivazione? 

ISBN: 978-88-96086-37-7 PDF

ISBN: 978-88-96086-38-4 EPUB 


Titolo: SCRITTURE ALIENE – ALBO 5
Copertina: Alexia Bianchini
Autori: Stefano Sacchini - Elvira Scarpello - Daniela Barisone - Francesco
Troccoli - Alexia Bianchini - Nazareno Barra - Sandro Battisti 


L’Androide Alice salverà i suoi amici mutanti dall’avidità distruttrice del suo imperatore? Una nuova razza di ominidi malaticci e telepatici soppianterà l’homo sapiens? Uomini regrediti e decrepiti vampiri collaboreranno nella resistenza all’invasore alieno? Cosa si rischia nel giocarsi l’anima a scacchi, se dall’altra parte del tavolo siede Satana in persona? Robot impazziti e sanguinari spazzeranno via ogni forma di vita terrestre? Se un enorme automa s’innamorasse di una bambina umana, chi mai potrebbe fargli cambiare idea? Il terribile Totka annuncia telepaticamente l’invasione della Terra. Sarà vero?

ISBN: 978-88-96086-39-1 PDF

ISBN: 978-88-96086-40-7 EPUB  


Titolo: SCRITTURE ALIENE – ALBO 6
Copertina: Tatiana Martino
Autori: Luigi Milani - Simone Messeri - Livin Derevel - Samanta Giambarresi - Paola B. Rossini

Il mago Houdinì è stato un collaudatore di nuove armi? Una giovane sensitiva riuscirà a fermare la terza guerra mondiale? Su un pianeta sommerso e allagato, nuovi uomini pesce soppianteranno l'umanità? Chi divorava bambini innocenti in un convento siciliano di fine '600? Alieni o vampiri? Cinque ragazzotti riusciranno a sfuggire alle grinfie di una terribile lamia giostraia?

ISBN: 978-88-96086-50-6 PDF

ISBN: 978-88-96086-51-3 EPUB

http://www.edizionidiversasintonia.it/10-template/edizion...

Time Machine prossimo ventura? from Pino Bruno globalist

Per avere un’idea realistica del mondo tra 100 anni, ho intervistato chi lo sta costruendo già oggi: 300 scienziati tra i più importanti. Tutte le tecnologie che menziono nel libro rispettano le leggi della fisica oggi conosciute e sono già in embrione sotto forma di prototipo nei laboratori di ricerca.

Il futuro? E’ tutto previsto, come vi ha raccontato qualche giorno fa il prof. Thomas Askell Simpson su questo blog, a proposito del sondaggio del New York Times. D’altronde ogni passato ha avuto il suo futuro e, per citare Paul Valery, “il futuro non è più quello di una volta”. La futurologia è un mix di scienza, filosofia e letteratura, sfida perenne per l’umanità. E allora prendiamo posto sulla macchina del tempo di Michio Kaku, fisico teorico impegnato da anni nello studio della teoria delle stringhe. Lo scienziato ha messo la lancetta sul 2100 nel suo saggio Fisica del futuro, pubblicato in Italia da Codice edizioni... C

http://pinobruno.globalist.it/2012/03/sulla-macchina-del-...

23:48 Scritto da: asinorosso1 in FUTUROLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook |  Stampa

Vitaldo Conte "Pulsional Gender Art" segnala Roby Guerra *from La Nuova Ferrara

NUOVA FERRARA

 Un altro successo firmato dall’artista ferrarese Roberto Guerra, segnalato in Pulsional Gender Art (EDIZONI AVANGUARDIA 21, ROMA)  dello storico Vitaldo Conte.

Già rilanciato da riviste specializzate e prestigiose quali Corpo di Lattice, Art Part of Culture, Pulsional è libro di rara avanguardia contemporanea, ricognizione a 360° dal dada futurismo, alla poesia sonora/visiva di fine secondo novecento e la stessa pop art di Andy Warhol, il cinema d'essai di Peter Greenaway , fino alle sperimentazioni estreme contemporanee.... CONTINUA

LA NUOVA FERRARA

http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/03/28/news/...

http://www.avanguardia21.it

Graziano Cecchini Il Futurista Magazine *from Recensione Dinanimista webzine

agosto-settembre 2009 213.jpgSalutiamo la nascita di un nuovo blog, "Il Futurista Magazine". L'idea e la direzione sono nella testa e nelle mani di uno dei più noti artisti futuristi contemporanei.

Graziano Cecchini, l'uomo che tinse la Fontana di Trevi e che inondò Piazza di Spagna con migliaia di palline colarate, ha deciso di dar vita a uno spazio dove le parole possano correre, schizzare e graffiare in piena libertà.... C

Recensione Dinanimista webzine/Z.Ferrante

http://recensionedinanimista.myblog.it/archive/2012/03/14...

23:29 Scritto da: asinorosso1 in cinema e tv, FUTURISMO STORICO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: graziano cecchini, dinanimismo, futurismo | OKNOtizie | | |  Facebook |  Stampa

Il futurismo multimediale dopo Bruno Munari... from Finanza Milano

Un audiovisivo fa da cornice a fotomontaggi, collage, disegni e dipinti

di Elena Correggia

Segno, visione, creatività. Sono questi gli ingredienti essenziali che Riccardo Ricas Castagnedi (1912-1999) riusciva a tradurre sapientemente in opera d'arte. Al versatile autore, che spaziò dal mondo della pittura a quello della grafica e della comunicazione pubblicitaria, è dedicata una mostra multimediale, allestita presso la sede del Touring Club italiano a Milano, in corso Italia 10, dal 17 al 28 aprile.

«La nostra fantasia di artisti è a vostra disposizione per qualsiasi problema pubblicitario, specialmente per i più difficili.

 

Progetti per annunci, pieghevoli a sorpresa, fuochi artificiali, francobolli, affreschi su cranio, fotogrammi, archi di trionfo». Così dichiarava con umorismo di gusto futurista l'annuncio pubblicitario con cui Ricas e l'amico e sodale Bruno Munari presentarono negli anni Trenta l'attività di R+M, il loro studio grafico. Insieme i due artisti sperimentarono tecniche artistiche e di comunicazione visiva molto innovative, come testimoniano i fotomontaggi, i fotocollage così come le esperienze installative delle «macchine inutili» e delle «tavole tattili», per un'operazione artistica che univa saperi differenti, superava barriere classificatorie e offriva il suo linguaggio al servizio dell'industria e della comunicazione d'impresa.

CONTINUA

http://www.milanofinanza.it/giornali/dettaglio_giornali.a...

23:23 Scritto da: asinorosso1 in AVANGUARDIA, cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook |  Stampa

20/02/2012

20 2 2012 FUTURISMO SPACE MAGAZINE 2009 n. 109/10 gennaio/febbraio 2012

FUTURISMO SPACE MAGAZINE 2009 N. 109/10  01/02/2012

 

20 2 1909 2012-Futurismo 200-3 x la Nuova Umanità ... Roby Guerra, Mimmo Centonze, Manifesto Futurismo Smodato, Futurismo Evolution

Il Futurismo oltre Marinetti premia l’arte geniale di Mimmo Centonze

www.armando.it

 IL FUTURISMO OLTRE MARINETTI PREMIA L'ARTE GENIALE DI MIMMO CENTONZE

L´autore e poeta Roberto Guerra torna negli scaffali delle librerie italiane con un saggio inedito che scandaglia l’arte contemporanea ottenendo così un identikit del movimento futurista sopravvissuto alla morte del suo massimo esponente, Filippo Tommaso Marinetti. La storia dell´arte smette solitamente di occuparsi dell´avanguardia a partire proprio dal 1944, e nemmeno il centenario del Manifesto – celebrato nel 2009 – ha spronato i critici ad occuparsi più approfonditamente di tutto ciò che il futurismo ha lasciato non tanto dietro di sé, quanto oltre: un work in progress capace di tracciare una linea di continuità tra le esperienze di primo Novecento e l´attualità.

Guerra nel volume “Futurismo per la nuova umanità. Dopo Marinetti: arte, società, tecnologia” – edito da Armando editore – prova a ricostruire questo percorso, le sue varianti autonome e originali, i suoi ripensamenti e deviazioni: dal desiderio di immortalità del postumano alla sintesi dell´arte digitale, dai pionieri della musica elettronica ai blitz mediatici che tingono di rosso l´acqua della fontana di Trevi. (Estense com)

Mimmo Centonze viene citato come “artista geniale” dallo scrittore che in questo volume ripercorre la storia del futurismo post 1944, dopo la scomparsa di Marinetti, fino ad oggi e in progress: l´autore, con originale prospettiva letteraria e particolare rigore empirico, fornisce delle interessanti argomentazioni sulla più grande avanguardia italiana. Una revisione sull´essenza tecnologica e futurologica del Futurismo storico, guardando agli studi di sociologi e futuribili quali McLuhan e De Kerckhove, e alle osservazioni sulla dis-continuità aggiornata del Futurismo nel secondo Novecento e inizio Duemila…

«Il nuovo testo di Roberto Guerra serve oggi a segnalare ai media che il futurismo di Marinetti e del suo alter-ego russo Majakowsij non è morto nel 1944 ma anzi ha avuto continui “rilanci” ideologici. A partire dal 1967 a cura di Enzo Benedetto e degli autori della rivista “Futurismo oggi” che terminò la sua esperienza nel 1993. Un successivo rilancio che ha riportato l’attenzione dei media sul movimento è stata (oltre alla celebre Fontana Rossa di Graziano Cecchini del 2007) proprio quella del Centenario Futurista del 2009 con il Guerra come organizzatore nella città di Ferrara. Nella letteratura attuale certo neofuturismo si esprime anche ad esempio nel movimento Connettivista di Battisti, Milani e Verso» (Ugo Spezza, giornalista)

«Per capire l’importanza del traguardo raggiunto dallo scrittore Ferrarese, basta dare uno sguardo agli Autori pubblicati, nel corso degli anni, dal medesimo editore (Bruner, Popper, Bion, Winnicott, Erikson, McLuhan, Postman, Bloom, Dahrendorf, Eccles, Feyerabend, Luhmann, Ortega y Gasset, Ryle, Ricoeur, Rescher e Quine)» (Zairo Ferrante, scrittore)...

Alcuni estratti da “Futurismo per la nuova umanità. Dopo Marinetti: arte, società, tecnologia”, dal capitolo “Salemi villaggio elettronico”, pp. 40, 41, 44, 45

"Oltre il Futurismo, naturalmente, altri paralleli percorsi cotemporanei, alcuni molto noti e rilevanti: segnaliamo certe espressioni significative, d particolare interesse futuribile…Per certa arte contemporanea, tra “postmoderno”, street art e new realism: il geniale emergente Mimmo Centonze, il notissimo Maurizio Cattelan…

Salemi come laboratorio vivente, per il rilancio dell’arte italiana del XXI secolo: tra gli altri Mimmo Centonze, artista dell’anno 2010…Centonze, in particolare, autore del cosiddetto ritratto scandaloso di Totò Riina, conservato nel Museo della Mafia, rilanciato sul celebre mensile «Max», segnala una nuova modulazione dell’arte contemporanea. Finalmente in Italia si delinea un software inedito, squisitamente umanistico, dove i bordi della bellezza e della provocazione, della forma e della sperimentazione, dell’avanguardia e dell’estetica sfumano e si compenetrano positivamente".

http://www.sassilive.it/cultura-e-spettacoli/arte-cultura-e-spettacoli/il-futurismo-oltre-marinetti-premia-larte-geniale-di-mimmo-...

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05:51 Scritto da: asinorosso1 in cinema e tv, FUTURISMO STORICO, libri e fumetti, motori, sport, tecnologia, videogiochi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook |  Stampa

Divenire 5 AI Intelligenza Artificiale *a cura di Riccardo Campa

Divenire 5 (2012) è interamente dedicato all'Intelligenza Artificiale (IA).

Intelligenze artificiose (Stefano Vaj) sostiene che il tema dell'automa (esecuzione di programmi antropomorfi o zoomorfi su piattaforma diversa da un cervello biologico) resta tuttora circondato da un vasto alone di misticismo: quando non viene negata in linea di principio la fattibilità dell'IA, ne viene esagerata escatologicamente la portata. (Articolo già leggibile on line in inglese)

La maschera dell'intelligenza artificiale (Salvatore Rampone) indaga gli equivoci concettuali sottostanti alla domanda se una macchina abbia intelligenza o possa pensare.

Il problema filosofico dell'IA forte e le prospettive future (Domenico Dodaro) Analizza il tema della coscienza semantica mettendo in luce i suoi aspetti corporei e la possibilità di implementarli in sistemi artificiali. Sono valutati sia i limiti tecnologici e computazionali della riproduzione artificiale della coscienza (intesa come una facoltà del vivente) sia i programmi di ricerca più fecondi al fine di arginarli.

Cervelli artificiali? (Emanuele Ratti) espone il progetto di ricerca forse più ardito nel campo dell'IA che emula funzioni e organi biologici: il cervello artificiale di Hugo de Garis, introducendo concetti chiave di questo settore disciplinare come rete neurale e algoritmo genetico.

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Automi e lavoratori. Per una sociologia dell'intelligenza artificiale (Riccardo Campa) sposta l'attenzione sull'impatto economico e sociale della computerizzazione e della robotizzazione. Quali effetti sull'occupazione e quali correttivi per massimizzare i benefici e minimizzare gli effetti indesiderati? Proiettando il tema nel futuro, vengono analizzati i possibili scenari, in dipendenza di diverse politiche (o non-politiche) dello sviluppo tecnologico.

Il nostro cervello cinese (Danilo Campanella) riporta l'origine dei calcolatori moderni all'antica Cina. Utilizzando matematica, teologia e misticismo, i cinesi elaborarono i primi rudimenti del linguaggio binario, poi rubato dagli occidentali.

Alan Turing: uno spirito transumanista (Domenico Dodaro) Sono esposte le ragioni per cui Turing può essere definito un pensatore transumanista. Il matematico inglese è in genere descritto solo come padre dell'IA tradizionalmente intesa. L'analisi dell'autore dimostra invece la sua vicinanza ai temi delle "nuove scienze cognitive" e della computazione complessa (o ipercomputazione).

Passato, presente e futuro dell'Intelligenza Artificiale (Bruno Lenzi). L'articolo mostra, su un arco temporale molto ampio, fallimenti, riuscite, pericoli e scoperte delle scienze cognitive, sottolineando che l'IA non è questione solo tecnico-scientifica, racchiude germogli e frutti maturi in ogni area del sapere, e potrebbe essere molto diversa dall'intelligenza umana.

Post-embodied AI (Ben Goertzel). L'autore, uno dei principali sostenitori dell'AI forte, analizza la questione filosofica dell'embodiment: una intelligenza artificiale forte (capace di risolvere problemi in domini nuovi, di comunicare spontaneamente, di elaborare strategie nuove) deve necessariamente avere un body?

Nanotecnologia: dalla materia alle macchine pensanti (Ugo Spezza) spiega questo ramo della scienza applicata che progetta nanomacchine e nanomateriali in molteplici settori di ricerca: biologia molecolare, chimica, meccanica, elettronica ed informatica. L'articolo presenta le applicazioni già esistenti e le fantastiche potenzialità progettuali, dai nanobot per il settore medico ai neuroni artificiali.

Verso l'Intelligenza artificiale generale (Gabriele Rossi) introduce la Matematica dei Modelli di Riferimento degli iLabs ed esplora i potenziali vantaggi di questa prospettiva alla luce di alcune questioni teoriche di fondo che pervadono tutta la storia della disciplina.

Ich bin ein Singularitarian (Giuseppe Vatinno) è una recensione di La singolarità è vicina di Ray Kurzweil.

www.divenire.org

http://www.sestanteedizioni.com/new/index.php?pagename=product_info&cPath=2&products_id=404&osCsid=03d75d717eac1e9639e38c60208f2727

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05:30 Scritto da: asinorosso1 in cinema e tv, FUTUROLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook |  Stampa

LA STAMPA Avanguardie e icone a Vicenza

 

«Ballerina. Studio per i balletti spagnoli» di Alexandra Elkster

A Vicenza Rodchenko, Malevic
& C. a confronto con i tesori russi di arte sacra

marco vallora
vicenza

Non è la prima volta, anche in Italia, che si tenta di allestire visivamente una mostra di dialogo e di confronto tra le avanguardie russe (che come è noto furono molte: Cubo-futurismo, Raggismo, Suprematismo, Transmentalismo o Alogismo, Costruttivismo, ecc.) e quella forma di arte primitiva e di preghiera, che è l’Icona. Ormai non solo più considerata come una figura liturgica in sé (che va decifrata pure semioticamente, simbolo sostitutivo trascendente che si fa pittura, s’incarna in materia, d’oro e di luce) ma pure una forma d’arte radicalmente alternativa, d’impianto piuttosto orientale e di valenza sacrale, del tutto estranea comunque al nostro modo di organizzare la sintassi narrativa dello spazio figurale.

Ma in quest’occasione, si rivelano ben più convincenti, i risultati, affidati alla cura di specialisti affidabili della materia, come Nicoletta Misler e John E. Bowlt, Silvia Burini e Marina Blumin, e grazie al contributo di Giuseppe Barbieri che, proprio a partire dalle innovazioni teoriche della differente fruizione dell’opera d’arte, introdotte dalla percezione d’avanguardia, hanno concertato insieme un nuovo modo mediatico di miscelare fra loro la poesia, il manifesto teorico-propagandistico, l’affiche ideologica ed il cinema. Arte del montaggio così influente, per questo periodo instabile e fecondo della storia della sovversione artistica. Ma soprattutto questo è il luogo predestinato, per permettere e nobilitare un tale confronto rischioso (che talvolta s’è volto in azzardo approssimativo) dal momento che questa sede della Fondazione Intesa Sanpaolo trattiene nel suo caveau spirituale, una collezione di antiche icone, che sono spettacolari in sé e di modernità-primitiva folgorante, e che dunque accolgono in modo duttilissimo e permeabile, quest’intrusione, che a qualcuno potrebbe risultare forzata, se non blasfema.... C

http://www3.lastampa.it/arte/sezioni/mostra-della-settima... LA STAMPA

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05:24 Scritto da: asinorosso1 in AVANGUARDIA, cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | | |  Facebook |  Stampa